Celliant Seat Cover

Celliant Seat Cover

Celliant Seat Cover è uno straordinario strumento per diminuire l'impatto negativo dei campi elettromagnetici sul nostro organismo. 

Poiché con lo sviluppo tecnologico sono aumentate enormemente le sorgenti di campo elettromagnetico, il problema delle interferenze è diventato cruciale. La domanda che si pongono i cittadini – ma anche scienziati e tecnici – è se, come e in quali circostanze, i campi elettromagnetici possano agire sulle apparecchiature elettriche, ma anche su sistemi viventi compreso l’uomo.

Nel 1996, l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha avviato il Progetto Internazionale Campi Elettromagnetici, allo scopo di indagare i possibili rischi per la salute associati a tecnologie che emettono campi elettromagnetici. Un gruppo di lavoro dell’OMS ha recentemente portato a termine una revisione critica delle implicazioni dei campi ELF (Extremely Low Frequency) per la salute umana (WHO, 2007). 

Nell’ottobre del 2005, l’OMS ha riunito un gruppo di esperti scientifici, per valutare tutti i rischi sanitari che possono derivare dall’esposizione a campi elettrici e magnetici ELF, nell’intervallo di frequenze tra 0 e 100.000 Hz (100 kHz). Mentre la IARC ha esaminato nel 2002 i dati che riguardavano il cancro, questo gruppo di lavoro ha analizzato i dati relativi a numerosi effetti sanitari ed ha aggiornato le valutazioni relative al cancro. Le conclusioni e le raccomandazioni del gruppo di lavoro sono presentati in una monografia della serie Environmental Health Criteria (EHC) dell’OMS (WHO, 2007). 

Effetti a breve termine

Ci sono effetti biologici accertati che derivano da esposizioni acute ad alti livelli di campo (ben al di sopra di 100 µT) e che sono spiegati da meccanismi biofisici ben conosciuti. I campi magnetici ELF esterni inducono nel corpo umano campi elettrici e correnti elettriche che, nel caso di campi di alta intensità, provocano la stimolazione di nervi e muscoli nonché variazioni nell’eccitazione delle cellule del sistema nervoso centrale. 

                                                                           

Potenziali effetti a lungo termine

La maggior parte della ricerca scientifica sui rischi a lungo termine dell’esposizione a campi magnetici ELF si è concentrata sulla leucemia infantile. Nel 2002, la IARC ha pubblicato una monografia in cui i campi magnetici ELF venivano classificati come “possibilmente cancerogeni per l’uomo”.